La tecnodipendenza e i giovani: Internet Addiction Disorder
Gli effetti di una tecnodipendenza su giovani e adulti sono simili per molti versi a quelli delle tossicodipendenze e soprattutto sono ugualmente invalidanti.
Il DSM IV ha classificato i sintomi di una vera forma di dipendenza da Internet chiamata Internet Addiction Disorder: si tratta di sintomi ossessivi e/o compulsivi inerenti l’accesso alla Rete che interferiscono con le attività quotidiane. Uno studio riportato dal Corriere Salute condotto su 3500 ragazzi evidenzia come il 4% non abbia un rapporto sano con la Rete e che il 9% abbia saltato la scuola per seguire delle attività online. Lo studio ha anche tracciato una lista di campanelli d’allarme che possono portare all’istaurarsi di una dipendenza:
– progressivo e sostanziale aumento del tempo trascorso su Internet;
– diminuzione dell’interesse per le attività offline, per gli hobby abituali e per gli amici;
– peggioramento dell’umore: aggressività, stanchezza, agitazione, sbalzi d’umore;
– peggioramento delle performance scolastiche.

La tecnodipendenza e i giovani bolognesi
Una ricerca tutta italiana sulle tecno dipendenze è stata condotta su un campione di studenti bolognesi sotto la supervisione di Roberta Biolcati, ricercatore dell’Università di Bologna. Dai primi risultati già emerge un uso eccessivamente assiduo del computer. Mediamente i giovani hanno risposto ai questionari dicendo di trascorrere fino a 35 ore alla settimana davanti al pc per chattare. Secondo i ricercatori Internet si è trasformato a un rifugio per la mente, ma soprattutto una modalità protetta con cui tentare approcci e instaurare delle relazioni interpersonali.